La passione per le nostre bici e la passione per l’arte si fondono dando vita a delle vere e proprie opere d’arte a pedali, interpretate da artisti italiani e non…

 

Spaghetti pop bike

 Artisti vari

La svolta definitiva nel mondo della bike art si chiama “Spaghetti Pop Bikes” 

Il progetto nasce da un incontro con Marco Fioretti,  titolare dello Studio d’Arte omonimo, nella casa studio dell’artista Massimo Gurnari, a Milano.Le passioni condivise per arte e bici fanno il resto e con grande entusiasmo nasce il progetto “spaghetti pop bikes”, alcune delle nostre biciclette sono affidate a Marco Fioretti che si occupa di far riempire i telai con lamiere tagliate al laser per aumentare la superficie di lavoro per gli artisti, e successivamente affidate agli artisti che usano i telai come tele per le loro  opereIl risultato finale delle bici d’arte è stupefacente e le biciclette vengono esposte nello studio d’arte Fioretti a Bergamo, dove sono vendute a fortunati collezionistiGli artisti che hanno partecipato a questa iniziativa sono stati: Andy, Dario Arcidiacono, Ben, Massimo Caccia, Daniela Cavallo, Loredana Catania, Vanni Cuoghi, El Gato Chimney, Eloisa Gobbo, Massimo Gurnari, Samuel Sanfilippo, Tiziano Soro, Giuliano Sale e Giuseppe Veneziano.

Cena sventata

Artista: Bros 

La prima della serie di bike art di urbaz la abbiamo affidato a Bros noto writer milanese, bros ha dipinto una bici della phat dando vita a una vera opera d’arte a pedali Le tecniche utilizzate sono vernice spray e smalto lucido su alluminio e gomma. La bici è stata presentata alla mostra personale di Bros presso “Le biciclette” e in seguito posizionata all’ingresso del cinema mexico in occasione del bicycle film festival 2006 sempre a Milano, dove si è fatta ammirare da tutti i partecipanti al festival.

Descrizione dell’artista: Ho affrontato la superficie difficile della bicicletta partendo dalle sue forme principali, dividendo in due il modello e mettendo due  degli elementi naturali , diversi nell’ essenza e nel cromatismo. Nel telaio centrale, esattamente a metà tra acqua e fuoco, ho aggiunto il soggetto dell’ opera, il quale dona un legame tra i due elementi. Il protagonista dell’ opera è un polpo dai colori secondari e con forme dinamiche, che sfugge dalle fiamme, le quali simboleggiano una possibile cena a base di pesce, per ritornare nel suo habitat naturale: il mare. Il dinamismo dell’ opera viene accentuato dal movimento della bicicletta stessa, dando armonia all’ opera che prende il nome di CENA SVENTATA

 

Dragster

Artista Massimo Gurnari

In occasione del Bicycle Film Festival 2008, Massimo Gurnari ha dipinto un modello cruiser della 3G, ormai fuori produzione, trasformandolo in questo splendido pezzo della collezione di Bike Art di URBAZ.

Noi lo abbiamo portato nella vetrina del BFF e all’urban velodrome party, dove tra un cocktail e l’altro siamo sicuri di aver visto sorridere i teschietti disegnati sul telaio da Massimo Gurnari, contenti dell’ammirazione della gente e di Matt Roan deejay arrivato direttamente da chicago per esclamare davanti a questa meraviglia: “oh shit, that cool”.

Massimo Gurnari

Welcome to my hell

Artista: Massimo Gurnari

Ancora una volta è Massimo Gurnari ad interpretare a modo suo una delle nostre biciclette.

La bici d’arte si inserisce all’interno della personale di Massimo Gurnari  dal titolo “Kusterror”, presso area B a Milano, Kunsterror© è soprattutto il diario di tutta la preparazione della mostra, che fa vivere anche allo spettatore gli stati d’animo, le idee e gli interessi quotidiani che accompagnano l’artista durante tutto il periodo di lavoro intorno all’esposizione.

Massimo Gurnari

 

Bike on the wall

 Artista: Ithinkp aka Panfilia

Al mega party finale del BFF 2008 abbiamo deciso di non portare un’altra bici d’arte ma di realizzarla direttamente live grazie all’aiuto di ithinkp aka Panfilia, una artista romana molto promettente…

La performance si è svolta nel garage sotterraneo di un grande supermecato durante l’urban velodrome party, ad una temperatura che ha costretto Panfilia a uno sforzo sovrumano per non congelarsi le mani durante il lavoro.

Il risultato finale però è stato stupefacente centrando in pieno l’intento dell’artista con la bici che “esce dal muro” e prende vita grazie ai  personaggi della fantasia di ithinkp aka Panfilia

Panfilia

Kawaii Bike

Artista: Tomoko Nagao

La kawaii bike è dipinta dall’artista giapponese Tomoko Nagao, eccellente rappresentante della corrente artistica e culturale nipponica del “kawaii”, che ha “kawaizzato” una delle bici realizzate nell’urbaz garage, la “Baking Soda”

L’inizio del lungo lavoro di Tomoko è cominciato con una performance live a Firenze al fuori salone Pitti “BRINIvsWAIT” e poi terminato a milano dove vive l’artista.

In collaborazione con WAG LAB

tomoko nagao

Steam Roller Monster

Artista: Danx

L’idea nasce all’artista da un evento per noi infausto, il furto della nostra steam roller , bicicletta da noi realizzata a cui eravamo particolarmente affezionati, l’idea era quella del ritorno della nostra steam roller dall’oltretomba in versione zombie.

Danx